Molte aziende e molti imprenditori non comprendono bene per quale ragione, in presenza di operazioni finanziarie cruciali per se stessi o per le loro aziende, dovrebbero dotarsi di un Advisor finanziario indipendente e con comprovata professionalità.

Ma altri, avendone forse una vaga intuizione, fanno peggio. Si dotano di Advisor finanziari di esperienza e mestiere, ma poi non seguono i loro consigli e fanno di testa loro.

Negoziare un’operazione finanziaria è un’attività che richiede molte doti. Chiarezza di idee, conoscenza della controparte e dei suoi vincoli, determinazione e anche durezza, sempre lealtà, correttezza e senso della misura.

Ma soprattutto richiede senso del tempo. In qualsiasi negoziato i tempi determinano l’esito. Esistono finestre di tempo per chiudere positivamente gli affari, ed è necessario conoscerle o intuirle prima. O, se te le spiega l’Advisor, cerca di ascoltarlo con attenzione. Forse sa cose che tu imprenditore non sai.

Recentemente è capitato che un brillante imprenditore dovesse rinegoziare un debito importante e incagliato con una delle banche venete in difficoltà.

Per varie ragioni – tra cui non ultima il rapporto con l’Advisor – pur avendo la possibilità di cedere il credito ad altri, la Banca ha ritenuto di offrire all’imprenditore la possibilità non solo di sistemare in bonis il proprio debito, ma anche di finanziare un ulteriore incremento, il 50% in più, destinato allo sviluppo dell’attività. Tutto ciò in presenza di garanzie personali importanti, ed efficaci, dell’imprenditore.

Era già un miracolo avere ottenuto tale disponibilità da un istituto in difficoltà, ma il nostro imprenditore ha ritenuto di dover protrarre la negoziazione, anche su elementi del tutto secondari, così a lungo e in modo così estenuante, anche rinegoziando cose già accettate, che – nonostante ogni buona volontà della banca di realizzare rapidamente l’operazione – alla fine l’operazione è saltata perché la banca è stata separata tra parte in bonis e crediti deteriorati e incagliati.

E tutto questo nonostante infiniti richiami dell’Advisor alla necessità di fare presto per evitare che il tempo e la gravità della situazione mettessero a rischio l’operazione.

Ora il debito verrà portato in una bad bank, e da lì, con il sistema delle garanzie personali, chissà cosa accadrà al nostro brillante imprenditore. A volte, il meglio è nemico del bene. Sempre, il tempo gioca contro le operazioni.